E anche per quest’anno il sipario è calato e le luci si sono abbassate sulla kermesse di Miss Dolce Diva.

Il 23 Novembre scorso si è tenuta la serata conclusiva presso il circolo Arci Pisanova di Pisa. Questa nuova location ha ospitato il rituale appuntamento con la bellezza, il glamour e l’eleganza del concorso di bellezza, giunto ormai alla quinta edizione. Ad accorrere un folto pubblico di curiosi, costituito dai parenti e amici delle protagoniste e dagli operatori del settore moda e spettacolo alla ricerca di qualche volto nuovo e interessante da inserire.

Il titolo di Miss Dolce Diva 2017 se lo è accaparrato Alma Chiara Vitiello, grazie al voto del pubblico presente in sala e della giuria di esperti. La vincitrice è una giovane e bella pisana di 22 anni, studentessa dell’Università di Firenze, molto impegnata nella vita tra lo studio, i suoi hobbies e la sua bellissima gattina.

La seconda classificata, con la fascia di Miss Stairway To Event è la bellissima e bionda Emily, di appena 16 anni, studentessa del liceo artistico. La terza classificata, con la fascia di Miss Follie di Venere, è Sara Matteucci, ventenne di Pisa, studentessa di giurisprudenza. Ed infine il premio dell critica è andato alla ventenne Erica Iacobucci.

Non sono mancati durante la serata bei momenti di spettacolo, con le performance canore di Stefania Stella, della scuola di canto Arte Vocale di Sabrina Benvenuti e del trio tutto al femminile Le PerNienteSister.

A noi di Stairway to Event non resta che ringraziare tutto il tema di Dolce Diva Parrucchieri per al fiducia accordataci ancora una volta, per la ideazione e preparazione dell’intera macchina organizzativa e tutti i partner e collaboratori di questa edizione: Tania Malvaldi con Follie di Venere, Simona Betti e Veronica Ferrarini, stiliste di Alioth e Centro Trimoda e S’Arte e il negozio di abbigliamento il Tunnel di Pontasserchio per aver fornito tutti i stupendi abiti della sfilata delle miss; tutta la direzione e l’organizzazione del circolo Arci Pisanova, con il suo Presidente Luigi Brachitta e Paola Lamperi, per il bellissimo allestimento realizzato, in collaborazione con Nicole, proprietaria del negozio il paese dei Balocchi, di Vecchiano, Balloon Decor; ad ADS scuola di arti marziali Dragon Dojo di Pisa e Kinzica Bini, di Prontodia AK photo di via Carducci 62/b loc. la Fontina, fotografa ufficiale dell’evento.

Grazie agli esperti e navigati presentatori della serata Luca Dieci e Serena ed ancora a tutti i componenti della giuria intervenuti.

Grazie al nostro affezionato pubblico e arrivederci al prossimo anno.

Se vi siete persi la serata o avete voglia di rivivere le emozioni, guardatevi le foto. (Photo credits PRONTODIA AK PHOTO)

Le Premiazioni

Con l’arrivo dell’autunno, arrivano i casting di #MissDolceDiva 2017, concorso promosso da Dolce Diva Parrucchieri e organizzato da Stairway To Event, giunto quest’anno alla sua quinta edizione.

Sei una ragazza di età compresa fra i 15 e i 30 anni, carina e spigliata, ed hai voglia di metterti in gioco per una sera, indossando abiti da favola, realizzati da Simona Betti e dalle sue allieve della Scuola Alioth e Centro Trimoda, e con favolose acconciature, realizzate dagli ideatori del concorso? Allora devi venire, ti aspettiamo domenica 15 ottobre alle ore 15 presso il salone Dolce Diva Parricchieri in via Padre Eugenio Barsanti 6, località Ospdaletto Pisa.

Tutte le interessate possono prendere visione del regolamento del concorso qui.

Qui potete scaricare la liberatoria da compilare e presentare il giorno dei casting; qui invece quella in caso di partecipante minorenne.

Vi aspettiamo!!

Miss Dolce Diva 2017 - Casting

 

Straordinario successo per la quarta edizione di Miss Dolce Diva e un tutto esaurito al Teatro Lux di Pisa che per la prima volta, quest’anno, ha ospitato l’evento.

Serata di grandissima emozione per le dodici finaliste che hanno sfilato con indosso i sognanti abiti da sposa, creati dalle allieve della scuola di taglio e cucito Alioth e Centro Trimoda Pontasserchio sotto la supervisione di Simona Betti.

Il titolo di Miss Dolce Diva 2016 è andato alla giovanissima e sorridente Eleonora Cerrai, studentessa del liceo scientifico Dini di Pisa; appassionata di danza e di viaggi e che aspira a poter frequentare l’Università di moda di Firenze. Eleonora, oltre alla preferenza del pubblico in sala ha ricevuto un riconoscimento per la presenza scenica.

La fascia di Miss Stairway To Event è stata assegnata alla seconda classificata, la bellissima Kateryna Aleksandrova.

Il titolo di Miss Follie di Venere alla terza classificata Medina Neziroska.

Il premio della critica, consegnato direttamente dalla presidente di giuria, Denise Denegri, è andato alla statuaria Valeria Augugliaro, mentre per il miglior portamento è stata premiata l’eleganza della talentuosa Giulia Giorgi.

La simpatica parentesi dedicata alle mamme che con grande ironia hanno anche loro sfilato in passerella, ha visto la vittoria di Maria Paola Ceccarelli, eletta Miss Diva e Mamma. E uno speciale premio della critica è andato alla spumeggiante mamma Rita Salvadori.

Si è conclusa un’altra edizione che si è contraddistinta per la bellezza e l’eleganza delle partecipanti, la bravura e la professionalità del team di Dolce Diva Parrucchieri e del centro estetico Follie di Venere e del talento delle allieve di Alioth e Centro Trimoda e della responsabile Simona Betti; nonché per i molteplici momenti di spettacolo e di divertimento, rappresentati dalle esilaranti gag dei bravissimi e rodati presentatori Luca Dieci e Francesca Del Corso e dalle performance canore dei solisti e dei gruppi che si sono succeduti sul palco, scandendo le fasi salienti del concorso.

Un sentito ringraziamento va come sempre al nostro affezionato pubblico.

Continuate a seguirci anche sulla pagina Fb Miss Dolce Diva.

E rimandiamo i pochi che si sono persi la serata alle immagini della nostra gallery.

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Tutto pronto per il rituale appuntamento con Miss Dolce Diva, il concorso promosso da Dolce Diva Parrucchieri e organizzato da Stairway to Event, che si terrà Giovedì 24 Novembre al Teatro Lux di Pisa, a partire dalle ore 20,00.

Una attenta selezione ha permesso a dodici bellissime ragazze di accedere di diritto alla serata finale, per contendersi il titolo di Miss Dolce Diva 2016.

Le partecipanti potranno mostrarsi in tutta la loro bellezza ed emergere per la loro eleganza e il loro portamento dinanzi al pubblico in sala, che potrà votare la sua preferita, e ai componenti della giuria, tutti addetti del settore della moda e dello spettacolo. Ma soprattutto avranno l’occasione di sfilare con indosso favolosi abiti da sposa dal taglio sartoriale, confezionati dalle giovani allieve di Alioth & Centro Trimoda di Pontasserchio, sotto la attenta supervisione di Simona Betti; infatti sarà la sposa il tema che caratterizzerà questa quarta edizione e le giovani partecipanti potranno cogliere l’emozione del giorno più bello e importante per una donna.

Le dodici miss saranno ulteriormente valorizzate dalle meravigliose acconciature create, come ogni anno, dal team di Dolce Diva Parrucchieri e dal raffinato make up, curato dalle professioniste del centro estetico Follie di Venere.

Ancora una volta per mettere in luce il lavoro e la professionalità di piccole realtà commerciali presenti sul territorio pisano – di cui avremo una valida rappresentanza nell’operato di parrucchieri, estetiste e sarte – e dell’alta qualità delle loro prestazioni e servizi a vocazione artigianale. E proprio virtù dell’attenzione da sempre rivolta da parte dei promotori del concorso alle piccole imprese artigiane, si è voluto quest’anno offrire un piccolo aiuto alle imprese delle zone colpite dal recente terremoto, mettendo in palio un cesto ricco di prodotti agroalimentari di quelle zone, che sarà estratto tra tutti coloro che avranno acquistato un biglietto, alla simbolica cifra di due euro; e questi inoltre potranno votare la loro preferita dal web, con un commento alla sua foto sulla pagina fb dell’evento Miss Dolce Diva 2016 Bride Edition o sulla pagina ufficiale di Miss Dolce Diva

Dopo un aperitivo accompagnato dalla musica dal vivo del duo Bonnie & Clyde, si entrerà nel vivo della serata presentata da Luca Dieci e Francesca Del Corso. Ad accompagnare la sfilata in abito da sposa e a sottolineare i momenti più emozionanti della serata le stupende voci di Eleonora Vallini e Stefania Stella, allieve della scuola di canto Arte Vocale di Sabrina Benvenuti.

E ancora ospiti della serata il trio tutto al femminile delle PernienteSister, formato da Sabrina Benvenuti, Claudia Andreotti e Ilaria Catassi, che si esibiranno con tre dei loro brani.

Una grande novità di quest’anno sarà l’elezione, nella stessa serata, di Miss Diva e Mamma, un omaggio che i promotori del concorso hanno voluto fare alle loro affezionate clienti, che si sono rese disponibili a mettersi in gioco e a essere protagoniste per una serata, sfilando anche loro in passerella.

L’evento è realizzato in collaborazione con centro estetico Follie di Venere, Alioth e Centro Trimoda  di Pontasserchio con Simona Betti.

Si ringrazia Arte vocale Onstage di Sabrina Benvenuti, Riccardo Guidi Fotocreazioni, e Azienda AgriColi di Coli Rossella.

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Anche quest’anno puntuali per i casting della quarta edizione di Miss Dolce Diva 2016, concorso promosso da Dolce Diva Parrucchieri e organizzato da Stairway To Event.

Domenica 23 Ottobre ore 15, presso la sede di Dolce Diva Parrucchieri in via Barsanti 6, località Ospedaletto Pisa, è l’appuntamento per tutte le ragazze di età compresa tra i 16 e i 30 anni che saranno selezionate dagli organizzatori del concorso per partecipare di diritto alla serata conclusiva di Miss Dolce Diva 2016.

Tutte le interessate possono prendere visione del regolamento del concorso a questo link

A questo link trovate la liberatoria da compilare e presentare il giorno dei casting.

A questo link la liberatoria in caso di partecipante minorenne.

Per scoprire le tantissime novità di questa edizione continuate a seguirci sul nostro sito e sulla pagina ufficiale di Miss Dolce Diva.

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Dopo il successo ottenuto alla XXVI Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto, con la menzione speciale Archeoblogger e la candidatura ai David di Donatello di questo anno nella categoria film documentari, arriva anche a Pisa “Τά ϒυναικεία. Cose di donne”.

Gli appuntamenti sono per Venerdì 13 Maggio alle ore 19,30, presso il moderno edificio della s.p.a. Navicelli*, alla via della Darsena 3 e in replica sabato 14 Maggio alle ore 20,00, presso la sede di Mixart Kollok**, in via Bovio 11.

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Il film, per la regia di Lorenzo Daniele e su sceneggiatura di Alessandra Cilio, prodotto dalla Fine Art Produzioni srl guarda a tutto tondo all’universo femminile, ma con uno sguardo innovativo al passato. E lo fa attraverso la voce di sei donne, diverse per età, estrazione sociale e provenienza: una fotografa vicina all’ottantina, una vitivinicultrice di successo, un’anziana educatrice, una popolare scrittrice, una giovane archeologa e una famosa attrice. Le loro storie personali, diverse l’una dall’altra, insieme costituiscono frammenti di un unico racconto, che porta con sé un’eredità comune, quella della terra di Sicilia, terra “femmina” per eccellenza.

 

Al termine della proiezione seguirà un dibattito alla presenza della sceneggiatrice Alessandra Cilio, di Paola Romi, archeologa e blogger specializzata nella comunicazione dell’antico e della dottoressa Assunta Signorelli, psichiatra da sempre impegnata nella difesa e valorizzazione dell’universo femminile.

Per info e prenotazioni:
+39 3475055093
carla.gracceva@stairwaytoevent.com

Oppure on line ai seguenti link:

“https://www.eventbrite.it/e/biglietti-cose-di-donne-25217384877

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-copia-di-cose-di-donne-25217505237

 

*ingresso gratuito, seguirà aperitivo organizzato dal Consorzio Toscana Sapori al costo di € 5,00

** la visione è riservata ai soci UISP. Chi non fosse tesserato può comunque fare l’iscrizione la sera stessa al costo di € 6,00. E’ richiesta offerta libera.

Proseguendo con la rubrica “La parola agli Esperti”, continua la nostra indagine tra i professionisti della fotografia e la loro esperienza nei servizi per matrimonio.
E’ la volta di Stefano Niccolai, titolare dello studio fotografico Arte Studio, di Pontedera (Pi).
Leggete un po’ cosa ha risposto alle nostre domande

Le tendenze 2016 nel tuo settore

La tendenza per il 2016 è un genere di fotografia stile giornalistico di derivazione americana. Foto naturali non ricercate, istintive e semplici, a mio avviso foto tremendamente brutte!!!!

 

In questi ultimi anni cosa pensi sia cambiato nello svolgimento di un servizio fotografico per matrimonio?

E’ cambiato moltissimo e questo è dovuto alla diffusione delle immagini sul web e soprattutto sui social-media, e alla facilità con cui si può realizzare una foto. Le cose sono ben diverse quando si tratta di fare delle foto su commissione. La foto per un matrimonio non si improvvisa, e niente è dato al caso. La fotografia è tecnicismo e gli strumenti sono indispensabili. Dilaga spesso l’ignoranza, nel senso di non conoscenza di questo lavoro, senza capire che, nonostante le apparenze, è tutt’altro che semplice.

 

Rispetto a un normale servizio fotografico quali sono le esigenze del servizio per matrimonio?

Per quello che mi riguarda la pianificazione in ogni minimo particolare. Niente deve essere sottovalutato e la collaborazione degli sposi è fondamentale. Devo capire chi mi trovo davanti, cosa desiderano e fornirgli il servizio più adatto a loro.

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In che modo crei le pose da fotografare in un matrimonio? Come far assumere agli sposi quelle posture che caratterizzano i momenti chiave della cerimonia?

Le pose e le posture si possono proporre e, come si fa con qualsiasi soggetto, si possono indicare, ma mai imporre agli sposi una posa. Non abbiamo a che fare con dei modelli, che in virtù del loro lavoro sanno subito come mettersi in posa. Il matrimonio da questo punto di vista rende le cose molto difficili ma, d’altro canto, ritengo che la spontaneità negli sguardi e negli atteggiamenti sia la cosa migliore.

 

Quattro pose che non possono mai mancare in un matrimonio

Le pose che non devono mai mancare in un matrimonio sono le foto in casa, gli anelli, le firme, la torta, l’uscita dalla chiesa con il riso, le foto con gli amici e i parenti e poi ce ne sono altre a seconda delle circostanze.

 

Come instauri la relazione con gli sposi? Quanti appuntamenti fai con le coppie?

Tutti quelli che servono. Ci sono situazioni in cui gli sposi li conosco la prima volta il giorno del matrimonio, in altre è un susseguirsi di incontri. Esiste una via di mezzo ed è quella che propongo maggiormente.

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Che informazione ritieni utile conoscere prima di un matrimonio? Ci sono delle domande chiave da fare agli sposi?

Se c’è la possibilità di parlare molto tempo prima di solito suggerisco agli sposi di sposarsi il pomeriggio, in quanto ho molto più tempo a disposizione da dedicare alle foto, e gli sposi sono anche meno stressati dai tempi che nelle cerimonie del mattino sono sempre ristretti.

 

Ti è mai capitato un matrimonio tra sposi stranieri o un servizio fotografico all’estero? Per questi usi un differente approccio o il matrimonio è uguale ovunque e per tutti?

Si mi è capitato diverse volte di realizzare un matrimonio con stranieri ma celebrato in Italia. Diciamo che lo shooting è completamente diverso, perché le abitudini e le usanze sono diverse. La forma è importantissima e l’approccio alle foto deve essere molto discreto e professionale. Il fotografo all’estero appartiene ad una categoria inquadrata tra le professioni più autorevoli, dove anche il prezzo è commisurato alla reale posizione professionale. In Italia purtroppo con le disposizioni Bersani e successive, la professione non è più vincolata a quei presupposti obbligatori che erano necessari per intraprendere l’attività, e questo ha determinato un abbassamento sia del livello qualitativo sia del prezzo.

 

Quali sono i tuoi preparativi prima di andare ad un matrimonio? Hai un rituale?

Praticamente incomincio una settimana prima a prepararmi. Visito la location e controllo la luce alla stessa ora fissata per il giorno delle nozze, e se il tempo è incerto ho sempre un piano di riserva. Poi controllo e ricontrollo tutta l’attrezzatura, macchine, obiettivi, batterie, tutto deve rispondere alla perfezione. Porto con me il doppio di tutto, anche le schede di memoria sono due e lavorano in copia. Praticamente la registrazione è doppia. Tutte queste cose che nessuno sa, costano tantissimo per la riuscita di un matrimonio, oltre a mettere a dura prova l’attrezzatura. Poi bisogna cercare anche di fare delle buone e belle foto, o di raggiungere a seconda delle circostanze un compromesso soddisfacente. Insomma fare fotografia è un lavoro complesso.

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Tra i matrimoni che hai fotografato c’è qualcuno che porti nel cuore?

Si, ce ne sono di matrimoni che mi sono rimasti nel cuore, e sono quelli dove ho potuto lavorare con più linearità. Il segreto di un buon servizio fotografico sta nella preparazione e condivisione dell’evento con gli sposi. Le belle foto nascono così, con l’attenzione e la partecipazione degli sposi; e poi un altro aspetto da non sottovalutare è che il trucco e l’acconciatura vanno verificati in foto, ma questo non lo fa nessuno. Il più delle volte quando la sposa si rivede nelle foto, scopre che il trucco seppur bellissimo non è adatto al suo volto, per non parlare dell’acconciatura, davvero inappropriata. Inconvenienti facilmente risolvibili se le spose facessero anche la “prova fotografo”. Vedersi in fotografia non è come vedersi allo specchio. Le foto purtroppo non perdonano.

 

Raccontaci una richiesta particolare o stravagante ricevuta dai tuoi clienti

Di richieste particolare quando si realizza un matrimonio ce ne sono tante, praticamente ogni matrimonio è diverso dall’altro.

 

E un aneddoto divertente accaduto in occasione dello svolgimento della tua professione?

Una volta mi è capitato di fare delle foto al mare ad una sposa immersa in acqua fino sopra alle ginocchia. Lo sposo però non si è mosso di un millimetro. Insomma più che una richiesta particolare si è trattato di una bella circostanza fotografica.

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In un settore così concorrenziale cosa pensi possa distinguerti dagli altri?

Non so cosa possa fare la differenza in un settore senza regole. Oggi in presenza delle nuove forme di comunicazione, spesso si dimentica l’aspetto più bello della fotografia e cioè la stampa delle foto. Il mondo di internet ignora questo aspetto fondamentale dove la fotografia è la massima espressione. Dalla stampa si vede e si riconosce il lavoro dietro lo scatto, ma oggi questo aspetto è sempre più ignorato, a favore del prezzo che è un deterrente sempre in primo piano. Ritengo che saper comunicare resti uno dei fattori più importanti che possa far la differenza tra le professioni. Saper lavorare è importante, ma saper comunicare lo è ancora di più. La direzione da seguire potrebbe essere unire più realtà imprenditoriali, ognuno per il proprio settore, e insieme affrontare con più forza le nuove sfide. Essere piccoli nella propria unicità può essere anche bello, ma rimanere piccoli in un mercato globale è poco utile e men che meno produttivo.

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Nel giorno delle nozze non possono mai mancare le fotografie. E per immortalare alla perfezione i momenti più salienti, emozionanti e divertenti di quella giornata è sempre bene affidarsi a un professionista del settore. Ma come si svolge in concreto un servizio fotografico per un matrimonio? Quali sono i consigli da dare agli sposi? Di questo e molto altro si è parlato con due fotografi, specializzati in servizi per cerimonie, mettendo a confronto il loro diverso modus operandi.

Buona lettura…

Abbiamo incontrato Riccardo Guidi, titolare dello studio fotografico “Riccardo Guidi Fotocreazioni”, situato nel centro storico di Pisa.

Le tendenze 2016 nel tuo settore

Secondo me non esiste una tendenza unica e forse non ne esiste nessuna. L’unica certezza è che il reportage e lo “storytelling” vengono sbandierati a destra e a manca, ma a ben guardare non c’è grossa differenza fra le due cose; allo stesso tempo, secondo me, il compito di un buon matrimonialista è semplicemente da sempre quello di raccontare bene per immagini l’evento matrimonio.

In questi ultimi anni cosa pensi sia cambiato nello svolgimento di un servizio fotografico per matrimonio?

Con l’avvento del digitale c’è la tendenza a fare troppe foto ma, in realtà, quello che conta è la qualità e la capacità di cogliere “il momento che tutto racconta”. Secondo me, oggi si è perso di vista il valore di questo concetto fondamentale che bisognerebbe riuscire a far percepire al cliente.

Rispetto a un normale servizio fotografico quali sono le esigenze del servizio per matrimonio?

Le stesse. Ogni reportage, di qualunque argomento tratti, ha le stesse esigenze: devi essere sempre al top, pronto, reattivo, etc. In più un matrimonio ha delle particolarità che bisogna conoscere e in un certo senso amare.

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In che modo crei le pose da fotografare in un matrimonio? Come far assumere agli sposi quelle posture che caratterizzano i momenti chiave della cerimonia?

Non creo pose, osservo, vedo e scatto e soprattutto, quando è possibile, scherzo molto con gli sposi

Quattro pose che non possono mai mancare in un matrimonio.

Non esistono pose, ma semmai momenti fondamentali, quelli non devono mai mancare e un professionista lo sa.

Come instauri la relazione con gli sposi? Quanti appuntamenti fai con le coppie?

Instauro la relazione con il dialogo ed il buon umore senza porre mai un limite al numero di incontri.

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Che informazione ritieni utile conoscere prima di un matrimonio? Ci sono delle domande chiave da fare agli sposi?

Cerco di entrare in confidenza con la coppia e mi faccio raccontare la loro storia, come fossi un amico, rendo loro un servizio svolgendo il mio lavoro ma al contempo partecipo alla festa e alla felicità dei miei clienti.

Cosa prediligono gli sposi per le foto? Foto di posa, il reportage o altro?

Ognuno ha le sue esigenze e i suoi gusti, naturalmente, ma in generale consiglio di evitare le pose statiche o, meglio, va per la maggiore la spontaneità. In ogni caso, indipendentemente dalle tendenze del momento, secondo me è importante avere un proprio stile che sia riconoscibile tra tanti.

C’è un limite di orario e/o di scatti?

Non ci sono limiti, ma solo la volontà di raggiungere un obiettivo che concordo assieme alla coppia.

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Ti è mai capitato un matrimonio tra sposi stranieri o un servizio fotografico all’estero? Per questi usi un differente approccio o il matrimonio è uguale ovunque e per tutti?

Mi sono capitati matrimoni di etnia “mista” tra italiani e stranieri, ma direi che non cambia molto, salvo rituali particolari nella celebrazione della cerimonia e usanze tipiche della propria terra.

Quali sono i tuoi preparativi prima di andare ad un matrimonio? Hai un rituale?

Quando esco per un lavoro metto sulla porta dello studio sempre lo stesso cartello ormai scolorito. A parte questo, non ho un vero e proprio rituale. E’ necessario solo fare le cose come si deve e non stancarsi mai di controllare e ricontrollare tutto. L’organizzazione è fondamentale!

Tra i matrimoni che hai fotografato c’è qualcuno che porti nel cuore?

Tutti!

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Ci racconti una richiesta particolare o stravagante ricevuta dai tuoi clienti?

Non saprei, direi piuttosto che ogni matrimonio è “particolare” ed il mio lavoro per me è il più bello, proprio per questo motivo.

Ci racconti un aneddoto divertente accaduto in occasione dello svolgimento del tuo lavoro?

Me ne viene in mente uno: era estate ed io mi trovavo presso la villa del ricevimento, in pieno sole, pronto per riprendere l’ingresso della sposa dalla cancellata sopra il suo cocchio. Dopo mezz’ora di attesa la carrozza tardava ad arrivare ed io cominciavo a preoccuparmi. Non potevo muovermi perché, se mi fossi distratto, avrei perso il momento giusto. Fortunatamente di lì a poco la carrozza arriva; poi sono venuto a sapere il motivo del ritardo: il cavallo si era fermato e non accennava più a muoversi, il cocchiere era sceso e solo dopo ripetuti tentativi era riuscito a farlo ripartire, intasando il traffico per diverso tempo.

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In un settore così concorrenziale cosa pensi possa distinguerti dagli altri?

Qualità, puntualità, trasparenza e informazione.

Grazie Riccardo!

 

Da questa settimana inauguriamo una nuova rubrica del nostro blog in cui alcuni nostri partner, tutti competenti professionisti nel settore del wedding operanti in Toscana, dispenseranno consigli utili, suggerimenti e sveleranno alcune curiosità a tutti voi che ci leggete e magari proprio in questo periodo state organizzando le vostre nozze.

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con l’hair stylist Carlo Musto, titolare del salone “Carlo Musto Parrucchieri”, situato sul litorale di Marina di Pisa, affiliato al Gruppo di Ricerca Moda di Mix Art Diffusione:

Quali sono le tendenze 2016 nel tuo settore?

Per la nuova primavera/estate c’è ancora un ritorno ad acconciature con volumi vistosi sulla parte alta della testa, rifiniture lasciate volutamente sporche e inserimento in parte di diverse tipologie di treccia.

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In questi ultimi anni cosa pensi sia cambiato in termini di acconciature per spose?

L’eleganza e l’estrema cura nelle acconciature è da sempre un must, ma oggi si cerca di non incorrere nello stravolgimento totale della persona o in cambiamenti troppo drastici; largo dunque alla naturalezza, così che anche nel giorno più importante non ci si senta troppo diverse dal solito, ma solo se stesse.

 

Quando devi pettinare una sposa cosa ti ispira?

Il tipo di persona che ho davanti e il tema che ha scelto per il matrimonio, in ogni suo dettaglio, dalla cerimonia al ricevimento.

 

C’è qualcosa che accomuna tutte le spose? Come le consigli?

In comune indubbiamente c’è che è un giorno unico e speciale per la sposa, ed in virtù di questo è importante ascoltarla per comprendere i suoi desideri. Il mio consiglio è orientato a ciò che  ritengo senz’altro necessario per la definizione della sua immagine in modo personalizzato, tenendo conto, in fase di consulenza, di tutte le sue caratteristiche.

 

Per una acconciatura sposa sono necessarie più prove? Cosa c’è dietro lo studio di un’acconciatura sposa?

Il numero di prove dipende dai risultati che di volta in volta si ottengono; può capitare che sia “buona la prima”. Dietro lo studio c’è una diagnosi del capello ed una analisi della conformazione della sposa nel suo insieme, e non da ultimo il modello di abito da sposa che indosserà.

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Il tuo consiglio per le spose che devono scegliere la pettinatura per il giorno delle nozze

Di sentirsi comunque se stesse ed in armonia con tutto il resto.

 

Cosa consigli a chi ha i capelli corti?

Senza dubbio una pettinature a regola d’arte, e comunque da non escludere di poterle applicare degli allungamenti con le extensions.

 

Ci sono capelli più facili da acconciare?

Sicuramente i capelli più corposi, sufficientemente folti e di una giusta lunghezza.

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Quanto può costare un’acconciatura per matrimonio?

Oscilla tra i 200 e 300 euro, anche di più o di meno…dipende.

 

Elenca almeno 5 buoni motivi per ingaggiare un professionista del capello.

1) Consulenza e consiglio total look;

2) Preparazione dei capelli attraverso taglio, colore e ristrutturante;

3) Garanzia del risultato, la sposa è al centro dell’attenzione, protagonista assoluta, pertanto merita il massimo;

4) Possibilità di avvalersi del professionista per tutto l’entourage familiare;

5) Assistenza prima, durante e dopo l’evento.

 

In un settore così concorrenziale cosa pensi possa distinguerti dagli altri?

La diversificazione, l’aggiornamento e l’assistenza.

 

Grazie Carlo!

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La rete di imprese CNA nel settore matrimoni prende pian pano forza e vigore. Ieri presso la sede CNA di Pisa si è tenuto il primo tavolo di lavori delle imprese che hanno dato la loro adesione, dimostrando interesse per questo progetto e tanta voglia di fare.

L’incontro ha gettato le basi per le linee programmatiche iniziali del network, con la stesura di un codice di autoregolamentazione che dovrà disciplinare i rapporti fra le imprese e la rete, sia in ambito interno che verso i terzi. Nello specifico si sono vagliati taluni aspetti in merito ai requisiti e alle modalità di adesione alla rete; al programma di rete; gli obblighi di correttezza da osservarsi da parte delle imprese partecipanti, soprattutto quelle che forniranno servizi simili alla clientela e che, quindi verranno ad operare su un piano di parità; e in ordine agli organi interni e le procedure organizzative.

Lo scopo è quello di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria competitività sul mercato nazionale e soprattutto in ambito internazionale, sviluppando una strategia di promozione del network all’estero che ne favorisca le opportunità commerciali, attraverso l’offerta di servizi di eccellenza e di qualità, costruiti su idee originali e innovative e appositamente studiati per le coppie che stanno organizzando il loro giorno più importante.

Non è un caso se sempre più coppie straniere decidono di pronunciare il fatidico sì nella culla dell’arte, della storia e della buona cucina. Su tutti sono gli inglesi a prediligere le nozze nel bel paese, immediatamente seguiti da americani e russi e non disdegnano giapponesi, irlandesi e arabi. I matrimoni da sogno dal gusto made in Italy sono una moda all’insegna del lusso che genera un indotto del valore di 350ml di euro; considerato che il budget a disposizione è generalmente molto alto: la spesa media è di 51mila euro per un matrimonio con non più di 30 persone presenti, sposi inclusi. E circa il 47%  degli stranieri che si sposano in Italia scelgono la Toscana come come luogo di celebrazione delle nozze. E così quello che viene definito il wedding tourism sta prendendo sempre più piede nel nostro paese, trasformando l’impegno degli operatori del settore da stagionale ad annuale, quindi non solo limitato ai mesi canonici più richiesti dagli sposi italiani ma, per effetto della presenza degli stranieri, distribuito per l’intero anno.

Considerato, pertanto, il notevole indotto turistico alimentato dagli stranieri e dai loro ospiti, un ulteriore obiettivo che si prefigge la Rete, che possa coniugare opportunità di lavoro e promozione del territorio, è quello di presentare e far conoscere i luoghi della Toscana dove le coppie potranno pronunciare il fatidico si:chiese, castelli, ville, tenute, ma anche gli splendidi litorali della regione. Al contempo predisporre per gli invitati che si trattengono oltre il giorno delle nozze dei percorsi di visita alternativi, alla scoperta delle eccellenze storiche e artistiche della Toscana spesso sconosciute ai più; coinvolgendo in questo intento gli amministratori locali più ricettivi verso progetti di valorizzazione del territorio orientati anche al mercato estero.

C’è sempre tempo per aderire al Wedding Network CNA. Le imprese interessate o anche solo per avere ulteriori informazioni, possono contattare la responsabile del progetto Barbara Carli. (carli@cnapisa.it ; 050876548).

Dicono di noi:

http://www.pisatoday.it/economia/wedding-network-cna-pisa.html

 

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